Dal libro di Melo Freni " Caro Luigi - Lettere dalla Sicilia" Editore Luigi Pellegrini
"Caro Luigi
. . . . . . . Io, però,
quel mio viaggio l'ho salvato, perchè sulla via del ritorno invece di
precipitarmi ancora una volta sull'autostrada di Scillato, che mi avrebbe consentito
un grande risparmio di tempo, ho scelto la cavalcata di una buona parte delle
Madonie, passando dopo tanti anni da Isnello, da Collesano, da Castelbuono e giù
per le Valli fino a Cefalù
Le autostrade hanno tolto molto, o quasi tutto, alle emozioni del
viaggiatore attento al fascino e ai richiami della natura e io ritengo che,
proprio come salute dell'anima e della fantasia, bisognerebbe programmare dei
viaggi lungo le "antiche" vie, dove fra un tornante e l'altro, un avvallamento e
una risalita, gli scenari che si aprono offrono doni vitali alla vista e allo
spirito."
Melo Freni, siciliano nato nel 1934 è
un profondo conoscitore delle tradizioni, della storia e dei problemi della sua
terra.
Laureato in legge e procuratore legale, si è dedicato sin dalla prima giovinezza
al giornalismo e alla letteratura, si è cimentato, con uguale successo, nella
poesia, nella narrativa, nel teatro, nella saggistica, nel giornalismo, nella
documentazione, nell’informazione.
Il suo esordio come autore risale al 1966, grazie a Leonardo Sciascia che gli
consigliò la pubblicazione di una raccolta di poesie, " Il senso delle cose".
Grazie alle sue poesie, Melo Freni, da diversi anni costituisce, presso
autorevoli italianisti di università e ambienti letterari stranieri, lo
scrittore di riferimento che, dopo Sciascia, offre la più suggestiva letteratura
storica.
Nella sua più recente opera, "Caro Luigi - lettere dalla Sicilia", proprio nella
prima lettera indirizzata all'amico Luigi, l'Autore annota il rammarico di non aver potuto raggiungere l'Università di
Cosenza in tempo utile per partecipare al convegno.
Dovendo comunque rientrare a Cosenza si mette in viaggio per quella
destinazione descrivendo quindi in sole tre righe impressioni e
considerazioni di viaggio che costituiscono la vera essenza del mondo delle due ruote.
Almeno per i Mototuristi.

Itinerari stradali - Parco delle Madonie