ENNA - AGRIGENTO
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SS. 117 bis - SS. 640
Km 100 tempo medio h 1 + 30 m
CARATTERISTICHE STRADALI
Ideale
continuazione del percorso illustrato nella tavola 4 quì si descrive uno dei
percorsi che da Enna conducono ed Agrigento e più esattamente la statale che
transita per Caltanissetta.
Certamente il percorso che si descrive non si può definire come una
direttissima che conduce dai monti al mare tuttavia i paesaggi che si
attraversano si caratterizzano di un fascino tutto proprio completamente diverso
dai precedenti.
Degradando dolcemente e progressivamente questa percorso conduce dal Centro
della Sicilia alle dorate spiagge del Mediterraneo attraversando panorami molto
diversi fra loro ma tutti di rara bellezza e molto caratteristici.
Partendo dalla rotonda posta nella parte bassa di Enna, dove si dipartono le
statali per Catania, Pergusa e Piazza Armerina, si imbocca la direzione per
Caltanissetta e Agrigento. La strada conduce immediatamente fuori dal centro
abitato con una leggera pendenza ed altrettanto immediatamente inizia a godersi
un panorama veramente diverso dai precedenti.
Campi sempre verdi si estendono fino all'orizzonte intensamente costellati da
colline dal dolce pendio. Di altezza molto variabile queste colline talvolta si
elevano considerevolmente dal livello stradale senza però mai incombere
lasciando così allo sguardo la possibilità di spaziare fino all'orizzonte,
qualche ovile e rari lontani casolari sono le sole tracce dell'uomo; felci,
vegetazioni spontanee e coltivazioni a grano si alternano correndo lungo i bordi
dell'asfalto.
In taluni tratti si ha la strana sensazione di percorrere una
fondovalle mentre in effetti si stà scendendo da un'altitudine di circa 1.000
metri !.
Questo primo tratto, circa 20 km, si snoda fra panorami decisamente affascinanti e spettacolari
per
concludersi in un piccolo incrocio che bisogna attraversare con prudenza in direzione Caltanissetta.
Il successivo piccolo raccordo immette in un viadotto con caratteristiche
davvero spettacolari.
Posto a pochi metri di altezza dai sottostanti campi
tale viadotto sorvola letteralmente una bella valle costellata da alberi ad alto
fusto e rigagnoli d'acqua, sembra quasi di correre in moto sulle nuvole.
La carreggiata molto larga ed il fondo stradale eccellente ed il traffico
scarsissimo invitano irresistibilmente a girare tutta la manopola
dell'acceleratore per godere più intensamente la meravigliosa sensazione di un
profumato vento che sibila sul casco, ma è preferibile resistere a queste
tentazioni in quanto la brevità del tratto farebbe svanire velocemente tali
sensazioni.
Dopo pochi chilometri, alla fine di un tratto delimitato da alti platani, si
imbocca l'uscita sulla destra che conduce a Caltanissetta ed attraversando vari
raccordi si sale rapidamente in direzione di Caltanissetta percorrendo viadotti
ancora per alcuni chilometri con un panorama che diviene sempre più ampio.
Si approda quindi, quasi improvvisamente, ad un crocevia posto alla periferia di
Caltanissetta passando sotto un cavalcavia.
Avendo percorso già circa 50 Km si imbocca ora la statale che da Caltanissetta conduce ad Agrigento.
Questo tratto, lungo circa 60 km, differisce notevolmente dal precedente sia per i
panorami che la contornano che sopratutto per la circolazione stradale.
Molto trafficata da veicoli sia leggeri che, sopratutto, pesanti è costellata
da innumerevoli immissioni laterali e piccoli incroci, a tratti velocissima ed a
tratti molto lenta è certamente una statale da percorrere con estrema
attenzione e massima cautela fino alla città di
Agrigento.
Anche tale tratto è dotato di un buon fondo stradale e di una adeguata
segnaletica sia orizzontale che verticale, in leggera e costante pendenza fino
alla Valle dei Templi ove ha termine nella rotonda Giunone, proprio nella famosa
Valle dei Templi sotto l'omonimo tempio.
Nel suo percorso, paesagisticamente molto bello e interessante, sfiora le
cittadine di Canicatti e Racalmuto, entrambe molto note e rinomate per motivi
estremamente diversi.
Canicattì infatti è un centro molto
rinomato per la produzione di eccellenti uve da tavola, la seconda invece, Racalmuto,
fù la città natale del famoso scrittore Leonardo Sciascia ed oggi
sede di innumerevoli iniziative culturali proprio nella Fondazione dedicata al
grande scrittore.
Con il nostro augurio di buon viaggio e buon
divertimento un costante invito alla prudenza.
Località
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