A r a g o n a (Ag)
 

 

Fondata nel 1600 da Baldassare III Naselli Conte di Cosimo che la nominò Aragona in onore della madre Beatrice Aragona Branciforte, è un paese dedito all’agricoltura. Recentemente, in contrada San Vincenzo sono stati scoperti i ruderi di un’antica Villa Romana tardo-bizantina ed in contrada Fontanazza i ruderi di un’altra villa romana. 

Da visitare:
il Palazzo baronale dei Naselli, la Chiesa Madre, il tesoro della Chiesa del SS. Rosario nella cripta-museo di Arte Sacra. 

Le Maccalube e il sito delle Miniere.
Le Maccalube sono delle particolari manifestazioni vulcaniche che insistono in una zona della periferia di Aragona. Si raggiungono seguendo la segnaletica turistica locale; una lunga trazzera porta ad un’ampia distesa melmosa che presenta manifestazioni esterne vulcaniche di origine idro-argillosa consistenti in una miriade di piccoli coni di argilla da cui fuoriesce una miscela fangosa di metano e acqua salmastra, il che conferisce al paesaggio un aspetto quasi lunare. Nelle immagini gli accessi alle antiche miniere recentemente restaurate per visite turistiche.

 

Indirizzi utili

Regione Sicilia : www.regione.sicilia.it/turismo

Comune : http://www.comune.aragona.ag.it/