M O Z I A

Cenni storici e archeologici

 

 

 

 

 

Indicazioni stradali

Sicuramente uno dei primi siti siciliani fondati dai Fenici unitamente a Panormo e Solùnto, Mozia grazie anche alla sua ubicazione, divenne ben presto un florido centro commerciale.
Tale sviluppo subì una battuta d'arresto a seguito della sconfitta dei Cartaginesi nella famosa battaglia di Imera nel 480 a.C..
Rifiorita rapidamente subì tuttavia le negative conseguenze del riaccendersi delle ostilità fra greci e cartaginesi finchè nel 397 a.c. venne conquistata e definitivamente distrutta a seguito dell'offensiva di Siracusa condotta da Dionisio I.
Gli abitanti di Mozia fuggirono abbandonando completamente la cittadina e molti di essi trovarono rifugio nella vicina terraferma a circa 8 km di distanza ove fondarono l'odierna città di Marsala.
Proprio la mancata ricostruzione della città distrutta ha fatto pervenire fino ai nostri tempi le vestigia quasi integre della civiltà fenicia.
Grande importanza assume l'opera e gli studi condotti dell'inglese Whitaker che intorno al 900 acquistava l'isola avviando di fatto gli scavi archeologici di Mozia.

Cenni archeologici

L'isola si raggiunge in pochi minuti di barca su un fondale davvero singolare infatti durante la bassa marea si può ammirare sott'acqua l'antica strada che collegava l'isola con la Sicilia.
La città era cinta di mura con quattro porte fortificate da alcune posterie e venti torri quadrangolari.
Notevoli sono i resti del santuario denominato Capidazzu molto probabilmente luogo di culto; poco vicino fù rinvenuta la statua denominata Il Giovane di Mozia oggi conservata nel locale Museo.
Molto importante è anche la Necropoli arcaica con tombe cinerarie  ed un raro recinto sacro chiamato Tophet dedicato a divinità fenicie ove furono rinvenute delle preziose stele rivelatesi di fondamentale importanza  per la comprensione del mondo punico.
Nei pressi della Porta Sud si rinviene un eccezionale porto artificiale del  VI sec. a.C. denominato Kothon costruito secondo le tecniche conosciute nel mondo fenicio-punico
Altro elemento molto importante è la Casa dei Mosaici dotata di splendidi e rarissimi mosaici composti con ciotoli marini.
Un piccolo museo è stato allestito nella villa abitata dalla famiglia Whitaker e proprio in questi giorni è stata inaugurata la ristrutturazione ed un significativo ampliamento.

Indicazioni stradali